GUIDA PRATICA AL FUNDRAISING
Raccolta fondi in piazza: come organizzare una campagna e ricevere donazioni contactless
Dalla scelta delle postazioni alla formazione dei volontari: una guida per associazioni ed enti del Terzo Settore che vogliono rendere più efficace la raccolta fondi sul territorio.
Perché la raccolta fondi in piazza è ancora importante?
La raccolta fondi in piazza consente alle organizzazioni non profit di incontrare le persone nei luoghi della vita quotidiana, raccontare i propri progetti e proporre un sostegno concreto. Il valore di una campagna territoriale non si misura soltanto nell’importo raccolto: il contatto diretto può creare fiducia, riconoscibilità e nuove relazioni.
Ma per ottenere risultati serve un’organizzazione accurata. Una postazione poco visibile, volontari non preparati o modalità di donazione troppo complesse possono rendere difficile trasformare l’interesse delle persone in una donazione.
Una buona campagna di piazza unisce tre elementi: una causa chiara, volontari preparati e un’esperienza di donazione semplice.
Come organizzare una raccolta fondi in piazza: 5 passaggi
01
Definisci un obiettivo comprensibile
Indica che cosa finanzieranno le donazioni e quale risultato concreto l’organizzazione intende raggiungere. Il messaggio deve poter essere spiegato in pochi secondi, senza rinunciare alla trasparenza.
02
Scegli postazioni e momenti adatti
Valuta il passaggio pedonale, la presenza del pubblico coerente con la causa, l’accessibilità e le autorizzazioni eventualmente necessarie. Prevedi anche una soluzione in caso di maltempo.
03
Prepara i volontari
Fornisci un breve briefing: come presentare il progetto, rispondere alle domande più frequenti, rispettare il rifiuto e gestire la donazione. Una comunicazione chiara e rispettosa è essenziale.
04
Offri più modalità di donazione
Non limitare la raccolta ai contanti. Le persone possono preferire carta, smartphone o smartwatch. Una soluzione contactless riduce la dipendenza dal denaro fisico e rende più semplice il gesto di donare.
05
Monitora e impara dai risultati
Raccogli dati su importi, numero di donazioni, fasce orarie e postazioni. Confronta le iniziative nel tempo e identifica le pratiche che funzionano meglio, evitando di valutare i risultati soltanto a impressione.
Come ricevere donazioni senza un POS tradizionale
Durante una campagna diffusa, distribuire un terminale POS a ogni volontario può essere poco pratico. La tecnologia SoftPOS offre un’alternativa: uno smartphone compatibile diventa uno strumento per accettare donazioni contactless.
Tap To Raise è l’app sviluppata da Kudu S.r.l. Società Benefit per aiutare le organizzazioni non profit a raccogliere donazioni attraverso gli smartphone dei propri operatori. Il donatore può avvicinare una carta o un dispositivo contactless supportato, senza dover scaricare un’applicazione.
La soluzione può essere utilizzata da un numero illimitato di volontari e mette a disposizione funzionalità per configurare campagne, scegliere importi suggeriti e consultare i risultati nel backend.
Ogni volontario può diventare un punto di raccolta
Scopri come raccogliere donazioni contactless con lo smartphone durante le tue iniziative sul territorio.
Dal primo incontro alla relazione con il donatore
Una campagna territoriale può essere anche un’occasione di acquisizione di nuovi sostenitori. Dopo la donazione, è utile proporre — senza renderlo obbligatorio — un percorso per rimanere in contatto con l’organizzazione.
Con Tap To Raise il donatore può decidere di lasciare i propri dati tramite un breve modulo, oppure restare anonimo. L’eventuale utilizzo successivo dei dati per attività di comunicazione e donor care deve rispettare l’informativa privacy e i consensi applicabili.
Un ringraziamento tempestivo, un aggiornamento sul progetto sostenuto e una comunicazione coerente possono aiutare a trasformare il primo contributo in una relazione duratura.
Gestire i volontari è parte del risultato
Scopri gli strumenti Tap To Raise dedicati al coordinamento delle persone impegnate nelle campagne.
Checklist prima di andare in piazza
- Obiettivo della campagna e messaggio condivisi con i volontari.
- Postazioni, turni e autorizzazioni verificati.
- Materiali informativi e identificazione dell’organizzazione pronti.
- Smartphone compatibili, batteria e connessione verificati.
- Campagna e importi di donazione configurati.
- Informativa privacy e procedure per i dati dei sostenitori disponibili.
- Responsabile del monitoraggio e del riepilogo finale identificato.
Dedicare tempo a questi controlli prima dell’evento aiuta a evitare interruzioni operative e a offrire alle persone un’esperienza più chiara e affidabile.
Domande frequenti sulla raccolta fondi in piazza
Come organizzare una raccolta fondi in piazza?
Occorre definire un obiettivo, scegliere le postazioni, verificare le autorizzazioni necessarie, preparare i volontari, predisporre modalità di donazione semplici e monitorare i risultati.
Si possono ricevere donazioni con carta durante un evento?
Sì. Un’associazione può utilizzare strumenti di pagamento elettronico, compresi POS tradizionali o soluzioni SoftPOS compatibili, per ricevere donazioni contactless.
Serve un POS per ogni volontario?
Non necessariamente. Con un’app SoftPOS come Tap To Raise, lo smartphone compatibile del volontario può diventare uno strumento di raccolta donazioni.
Il donatore deve installare un’app?
No. Con Tap To Raise l’app è utilizzata dall’operatore; il sostenitore usa una carta o un dispositivo contactless supportato.
Come misurare i risultati di una campagna territoriale?
È utile confrontare il numero e l’importo delle donazioni, l’andamento per fascia oraria, le postazioni e, quando disponibili e trattabili lecitamente, i dati dei nuovi sostenitori.
TAP TO RAISE
La tua prossima campagna di piazza può essere contactless
Offri ai volontari uno strumento semplice per ricevere donazioni con carta e wallet digitali e monitora l’andamento della raccolta fondi.
Per approfondire: POS per associazioni e donazioni contactless · Come funziona il Tap to Donate.
